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Nel 1993 usciva "storia d'Italia" L'Italia degli anni di fango dal 1978 al 1993 di Indro Montanelli
e Mario Cervi....
"Un altro KO lo Stato lo subì per opera dei controllori di volo, che erano a tutti gli effetti militari, e quindi sottoposti alla disciplina vigente per le Forze Armate: ma che rivendicavano uno status di impiegati civili.Anche quì è possibile, anzi probabile,che i controllori di volo,cui era affidato un servizio di alto livello tecnico e di estrema responsabilità,avessero ragioni fondate rivendicando,per quanto riguardava l'ordinamento e per quanto riguardava i compensi,un cambiamento.Ma lo fecero,nell'ottobre del 1979,in un modo che era loro vietato,ossia scioperando.Una loro incriminazione era,a termini di legge,non solo ammissibile ma doverosa.A questo punto intervenne Pertini,che era di norma animato da buone intenzioni,ma che,nella sua smania piuttosto pasticciona di ergersi al di sopra della classe politica e del governo,combinava non di rado dei guai.
Citiamo ancoraAndreotti:"Estemporaneamente, il Presidente convocò al Quirinale il Presidente del Consiglio insieme agli "uomini radar", e in loro presenza telefonò al Procuratore militare intimandogli di non iniziare l'azione penale.Cossiga "coprì la corona",si assunse le responsabilità conseguenti e dovette faticare molto per evitare dimissioni di protesta nelle Forze Armate.I voli ripresero ma il vulnus fu veramente grave.Recentemente Carla Pertini mi ha detto che chi sollecitò Sandro fu il capo di Stato maggiore dell'aeronautica". Postilla inquietante,quest'ultima di Andreotti, che qualora rispondesse al vero solleverebbe alquanto il Capo dello Stato dalla sua responsabilità, addebitandone una parte ai vertici militari che non credevano nella disciplina militare:segno questo di lassismo desolante.
Tratto da "La storia d'Italia" di Indro Montanelli e Mario Cervi,libro 11°,pag.279-280 edizione RCS Corrire della Sera.
Tutto ciò che è accaduto negli ultimi vent'anni, le conquiste sindacali, l'aggiornamento tecnologico e, perchè no, il benessere economico, lo dobbiamo a tanti giovani ufficiali e sottufficiali dell'Aeronautica che seppero rischiare sulla loro pelle.
Tu, giovane collega, arrivato per caso in questo sito, forse non sapevi nulla di quello che accadde tanti anni fa. Sii rispettoso dell'esperienza e dei consigli di qualche "vecchio". Se non altro il tuo benessere,un pochino, lo devi anche a lui.