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analisi eventi: vari punti di vista
Il bravo giornalista Sergio Rizzo sul Corriere della Sera del 5 dicembre 2010 approfittando dello sciopero dei controllori spagnoli ritorna,come già fece nel 2001,alla vicenda che vide contrapposta l'amministrazione Reagan con i controllori del traffico aereo americani.
E' vero che il Presidente americano licenziò in tronco 12.000 controllori rei di aver scioperato sostituendoli con i militari ma il buon Rizzo dimentica che la vicenda dei controllori italiani "graziati" da Pertini la situazione era alquanto diversa.I controllori italiani non potevano essere sostituiti con nessuno semplicemente perchè tutto il controllo aereo era militare. L'unica alternativa,alquanto improbabile, era di arrestare e processare tutti i "rivoltosi" ed isolare completamente l'Italia dal resto del mondo per almeno due anni..... tanto occorreva per una minima preparazione di base dei controllori. Pertni comprese la situazione e non esitò un attimo a concedere quello che inevitabilmente in seguito il governo avrebbe dovuto concedere.l'Italia insieme alla Spagna erano rimasti gli unici Paesi con controllo del traffico aereo totalmente militarizzato. I generali si risentirono ed alcune decine presentarono dimissioni,per poi prendere la gestione e le leve di comando della neonata AAVTAG.
Gli articoli seguenti sono tratti da l'Unità dell'agosto 1981.Braccio di ferro tra il presidente americano Reagan ed i controllori del traffico aereo che scioperavano.