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1. 7 - Radar
Sono due i tipi di radar che vengono contemporaneamente impiegati nel controllo del traffico aereo: il radar "primario" ed il radar "secondario".
Il "radar primario" consiste in un impianto trasmittente che emette, per mezzo di un'antenna rotante altamente direttiva, una serie di impulsi a radiofrequenza. Questi, urtando la superficie di un bersaglio, vengono in parte riflessi e raccolti sotto forma di eco dall'apparato ricevente dell'impianto. Una precisa misura dei tempi intercorsi tra l'emissione degli impulsi e la ricezione dell'eco, essendo nota la velocità di propagazione delle onde radio, determina la posizione del bersaglio che viene rappresentato su uno schermo.
Nel "radar secondario" (SSR, Secundary Surveillance Radar), invece, l'impianto radio-trasmittente di terra emette una serie di impulsi codificati (codice binario) che vengono ricevuti da un apparato di bordo (transponder), elaborati e ritrasmessi a terra sempre in modo codificato. La posizione del bersaglio (in termini di distanza e direzione) viene stabilita come il radar primario; la risposta dell'apparato di bordo può inoltre contenere delle informazioni aggiuntive, come quota e codice di individuazione, che vengono presentate sullo schermo al controllore.
Viene inoltre impiegato, per il controllo degli aeromobili e dei mezzi sulla superficie aeroportuale il "SMR" - Surface Movement Radar che funziona essenzialmente come un radar primario.
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