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articoli giornalistici
Dai ministeri critiche ai controllori "Il codice militare è tuttora legge.
Alla Difesa si giustificano gli avvisi giudiziari per gli scioperi Dai ministeri critiche ai controllori "Il codice militare è tuttora legge" ROMA - Al Ministero della Difesa si parla malvolentieri della scottante vertenza dei controllori di volo. Ormai la questione e di competenza della magistratura militare, si dice, e sulla sua evoluzione non possono interferire ne il Presidente della Repubblica ne i ministri né il governo.
Sotto l'aspetto formale l'alibi è corretto e serve a trarre d'impaccio gli interlocutori, che possono cosi evitare commenti personali. Ne: loro discorsi non e però difficile cogliere le sfumature di un risentimento diffuso verso il comportamento degli uomini-radar. -E' troppo facile fare i militari quando fa comodo e poi rinunciare a! proprio Stato quando i motivi di comodità si capovolgono - si commenta -. In momenti di crisi generale come quelli che stiamo attraversando, il cittadino ha il pieno diritto di considerare le Forse Armate come un punto di riferimento e di garanzia .
Chiunque porti le stellette, anche se veste in borghese, deve quindi sentire il dovere di onorare queste attese con un comportamento "diverso", anche se per mantenervi fede è necessario fare sacrifici costosi- . In pratica, cioè, non si disconoscono ne si sottovalutano le ragioni dei controllori di volo, ma non si accetta il modo con cui intendono farle valere. Le ultime dichiarazioni degli uomini-radar <. gli avvisi di reato ci hanno tolto la tranquillità necessaria per svolgere adeguatamente il nostro lavoro- i vengono considerate poco meno che ricattatone. Sempre negli stessi ambienti ministeriali si considera un'ingenuità il fatto che i controllori ritenessero di non correre il rischio di essere incriminati solo perche avevano trattato con il Presidente della Repubblica.. // Codice militare continua a rimanere valido per tutti - si ribadisce - e fino a quando non sarà abolito o modificato non può certo bastare l'intervento del Capo dello Stato ad allontanarne i rigori.. La magistratura militare non poteva trascurare di occuparsi di questa vicenda.
Non soltanto perche ì fatti si sono svolti sotto gli occhi di tutti, ma anche perche i responsabili gerarchici del servizio hanno inoltrato rapporto alla procura militare. Infine. quest'ultima e stata interessala anche dall'avvocato romano Remo De Felice. Il richiamo del legale è stato perentorio: pochi mesi fa un 'agente di polizia da lui difeso, responsabile di aver dato del -cretino- ad un superiore nei giorni agitati del sequestro Moro, e stato condannato ad una pena molto severa. Era ammissibile - domandava il legale - che il Codice militare non dovesse intervenire in un caso tanto palese di ammutinamento e di abbandono del servizio? Dopc il richiamo ai doveri, negli ambienti militari non si esita però ad ammettere chela situazione de: controllori e delicata e richiede un sollecito esame da parte del Parlamento. Come dar torto - osservano - ad un direttore di torre di controllo d'aeroporto internazionale quando il suo stipendio è inferiore a quello di un facchino dello stesso aeroporto'' La situazione di disagio ha origini lontane Se si è aggravata è anche perché m passato i problemi della categoria, anziché essere affrontati e risolti adeguatamente, sono stati sistematicamente accantonati-. I responsabili dei gruppi parlamentari della de. del pei. del psi e del pdup in seno alla commissione Difesa della Camera, che proprio in questi giorni dovrà esaminare i due disegni di legge riguardanti la categoria, si sono impegnati ad affrontare anche la questione delle comunicazioni giudiziarie.
Quello che conta, si ripete negli ambienti militari, e però la volontà politica di chiarire i problemi del settore alla luce della realta contingente. Bruno Ghibaudi quale si aggiunge l'astensione dei marittimi delle navi traghetto della Tirrenia che effettuano i collegamenti con le isole. L'agitazione rientra nell'azione di protesta, articolata, indetta dalla federazione marinara Cgil-Cisl-Uil dal 5 al 25 novembre contro la mancata soluzione dei problemi previdenziali del settore Entro la prima decade di dicembre il direttivo unitario della categoria valuterà Io stato della vertenza e deciderà eventualmente ulteriori azioni di lotta-. Le conseguenze più gravi sono state avvertile a Genova e Napoli. E' confermato per oggi lo sciopero nazionale di ventiquattro ore dei lavoratori dipendenti dalle agenzie di assicurazione, a sostegno del rinnovo del contratto. Gian Carlo Fossi
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(16.11.1979) LaStampa - numero 262
Controllori di volo
Controllori di volo Controllori di volo o Dalle 20 di ieri i controllori del traffico aereo hanno sospeso la "protesta" in atto da otto giorni e i voli si stanno avviando verso la normalità, mentre la Camera dei deputati ha approvato gran parte degli articoli del disegno di legge che delega il governo ad organizzare i servizi di assistenza al volo in un organismo civile dipendente dal ministero dei Trasporti - nota II Tempo -. Ieri sera, a tarda ora, all'assemblea di Montecitorio non restava che votare ancora sul provvedimento che dovrebbe depenalizzare i reati militari eventualmente commessi dai controllori del traffico aereo a seguito dell'astensione dal servizio del 19 ottobre 1979 e delle vicende di questi ultimi giorni. La Camera ha invece approvato gli articoli del provvedimento riguardanti le limitazioni ai diritti sindacali: il testo votato, pur salvaguardando verosimilmente le aspettative dei controllori, non si discosta sostanzialmente molto da quanto proposto dal governo. Cosicché ieri, per la prima volta nella storia della Repubblica, un ramo del Parlamento, in esecuzione al dettato costituzionale, ha approvato una norma che disciplina il diritto di sciopero. Molti emendamenti delle sinistre, non sostanziali, sono stati respinti, sempre con votazioni a scrutinio segreto.
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(14.03.1980) StampaSera - numero 68
LEGGE 22 Dicembre 1979, n. 635
GU n. 349 del 24-12-1979
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: ARTICOLO UNICO
È CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO-LEGGE 24 OTTOBRE 1979,N.511 ,CONCERNENTE L'ISTITUZIONE PRESSO IL MINISTERO DEI TRASPORTI DEL COMMISSARIATO PER L'ASSISTENZA AL VOLO
CIVILE,CON LE SEGUENTI MODIFICAZIONI: L'ARTICOLO 1 È SOSTITUITO DAL SEGUENTE:
'FINO ALLA RISTRUTTURAZIONE,DISPOSTA PER LEGGE,DEI SERVIZI DI ASSISTENZA AL VOLO PER IL TRAFFICO AEREO GENERALE,E' ISTITUITO,NELL'AMBITO DEL MINISTERO DEI TRASPORTI,IL
COMMISSARIATO PER L'ASSISTENZA AL VOLO CIVILE. IL COMMISSARIATO È RETTO DA UN COMMISSARIO NOMINATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, PREVIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI,SU PROPOSTA DEL MINISTRO DEI
TRASPORTI,DI CONCERTO CON I MINISTRI DEL TESORO E DELLA DIFESA.
CON DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI,DI CONCERTO CON I MINISTRI DEL TESORO E DELLA DIFESA,È NOMINATO UN VICE COMMISSARIO CHE COADIUVA IL COMMISSARIO E LO SOSTITUISCE IN CASO DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO. AL COMMISSARIO COMPETE IL TRATTAMENTO ECONOMICO
CORRISPONDENTE ALLA QUALIFICA DI DIRIGENTE GENERALE E AL VICE COMMISSARIO
IL TRATTAMENTO ECONOMICO CORRISPONDENTE ALLA QUALIFICA DI DIRIGENTE SUPERIORE.
QUALORA IL COMMISSARIO O IL VICE COMMISSARIO SIANO DIPENDENTI DI AMMINISTRAZIONI STATALI,ANCHE AD ORDINAMENTO AUTONOMO,LE RISPETTIVE FUNZIONI VENGONO SVOLTE A TITOLO DI INCARICO E RESTA FERMA LA LORO APPARTENENZA AI RUOLI DELLE PROPRIE AMMINISTRAZIONI,NONCHÉ L'ATTRIBUZIONE DEL RELATIVO TRATTAMENTO
ECONOMICO,IL CUI ONERE CONTINUA A FAR CARICO ALLE AMMINISTRAZIONI STESSE.
IL COMMISSARIO ED IL VICE COMMISSARIO ESERCITANO LE ATTRIBUZIONI PARTICOLARI PREVISTE,RISPETTIVAMENTE, DAGLI ARTICOLI 7 E 8 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 GIUGNO 1972,N.748,E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONÌ.
ALL'ARTICOLO 2 LE LETTERE A) E B) SONO SOSTITUITE DALLE SEGUENTI:
'a) AD ASSUMERE PROGRESSIVAMENTE LA GESTIONE DEI SERVIZI DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO E DELLE INFORMAZIONI AERONAUTICHE SUGLI AEROPORTI CIVILI DI CUI ALLA TABELLA A,ALLEGATA AL PRESENTE DECRETO,E LA DIREZIONE OPERATIVA DEI CENTRI REGIONALI DI CONTROLLO, SECONDO LE MODALITA' PREVISTE DALL'ARTICOLO 4,NONCHÉ PREVI ACCORDI TRA I MINISTRI DEI TRASPORTI E DELLA DIFESA,LA GESTIONE DEGLI STESSI SERVIZI SUGLI AEROPORTI MILITARI APERTI AL TRAFFICO CIVILE DI CUI ALLA TABELLA B,ALLEGATA AL PRESENTE DECRETO;
b) AD INQUADRARE ED AMMINISTRARE IL PERSONALE DI CUI AI SUCCESSIVI ARTICOLI;'.
L'ARTICOLO 3 È SOSTITUITO DAL SEGUENTE: 'NEL COMMISSARIATO PER LA ASSISTENZA AL VOLO CIVILE E ALLE DIPENDENZE DEL COMMISSARIO SONO IMPIEGATI IN VIA TRANSITORIA:
a) IL PERSONALE IN SERVIZIO O IN CONGEDO DELL'AERONAUTICA MILITARE,GIÀ IMPIEGATO IN ATTIVITÀ CONNESSE CON LO SPECIFICO SETTORE,MESSO A DISPOSIZIONE CON DECRETO DEL MINISTRO DELLA DIFESA,NONCHÉ IL PERSONALE DELLA AZIENDA AUTONOMA DELLE FERROVIE DELLO STATO E DELLE ALTRE DIREZIONI DEL MINISTERO DEI TRASPORTI,MESSO A DISPOSIZIONE CON DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI;
b) IL PERSONALE DI CUI ALL'ARTICOLO 4,MESSO A DISPOSIZIONE CON DECRETO DEL MINISTRO DEI
TRASPORTI. IL CONTINGENTE,LE QUALIFICHE O CATEGORIE DEL PERSONALE DI CUI AL PRIMO COMMA SONO SUCCESSIVAMENTE DEFINITI CON DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI,DI CONCERTO CON I MINISTRI
DELLA DIFESA E DEL TESORO.
TUTTO IL PERSONALE DI CUI ALLA LETTERA A) DEL PRIMO COMMA CONSERVA LO STATO GIURIDICO ED IL TRATTAMENTO ECONOMICO,IVI COMPRESE LE EVENTUALI COMPETENZE ACCESSORIE ED
INCENTIVANTI,DELLE AMMINISTRAZIONI DI APPARTENENZA,PER LE PRESTAZIONI RESE NELLO
INTERESSEDEL COMMISSARIATO.
L'ARTICOLO 4 È SOSTITUITO DAL SEGUENTE: 'SONO ISTITUITI PRESSO IL MINISTERO DEI TRASPORTI I RUOLI TRANSITORI DEI CONTROLLORI DEL TRAFFICO AEREO E DEGLI ASSISTENTI AL TRAFFICO AEREO. NEI RUOLI DI CUI AL PRECEDENTE COMMA VIENE INQUADRATO,SECONDO LE MODALITÀ E LA GRADUALITÀ DI CUI AL TERZO COMMA DEL PRESENTE ARTICOLO ED ENTRO IL TERMINE INDEROGABILE DI SEDICI MESI DALLA DATA DEL DECRETO DI NOMINA DEL COMMISSARIO,IL PERSONALE MILITARE E CIVILE DELL'AERONAUTICA CHE,ALLA DATA DI ENTRATA IN
VIGORE DEL PRESENTE DECRETO,RISULTI IN SERVIZIO QUALE CONTROLLORE ABILITATO
O QUALE ASSISTENTE AL TRAFFICO AEREO E CHE ENTRO TRENTA GIORNI DA QUEST'ULTIMA DATA NE ABBIA FATTO DOMANDA. ENTRO TRENTA GIORNI DALLA DATA DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL PRESENTE ABILITAZIONE DA PIÙ DI TRE ANNI.ENTRO NOVANTA GIORNI DALLA MEDESIMA DATA PUÒ ESSERE ESERCITATA L'EVENTUALE REVOCA DELLA DOMANDA DI IMMISSIONE NEI RUOLI DI CUI AL PRIMO COMMA.
IL PERSONALE DI CUI AL SECONDO COMMA CHE ABBIA PRESENTATO DOMANDA È COLLOCATO IN SOPRANNUMERO NEL RUOLO DI APPARTENENZA E L'INQUADRAMENTO NEI RUOLI TRANSITORI,FATTE SALVE LEESIGENZE DELL'AERONAUTICA MILITARE,AVVIENE GRADUALMENTE IN CONCOMITANZA
CON IL TRASFERIMENTO DEGLI IMPIANTI, NEI LIMITI DELLE DOTAZIONI ORGANICHE DEGLI IMPIANTI STESSI,TENENDO CONTO,NELL'ORDINE,DEI SEGUENTI CRITERI:
1) PERTINENZA DEL PERSONALE ADDETTO AGLI IMPIANTI TRASFERITI;
2) INCARICO SVOLTO E ABILITAZIONE PROFESSIONALE NEL SETTORE;
3) ANZIANITÀ DI SERVIZIO E DI ASSISTENZA AL VOLO.
A PARTIRE DALLA DATA DEL SUDDETTO INQUADRAMENTO IL PERSONALE È SOGGETTO ALLA NORMATIVA PREVISTA PER IL PERSONALE CIVILE DELLO STATO,IN QUANTO APPLICABILE.
LA DECORRENZA DEL PASSAGGIO NEI RUOLI DELCOMMISSARIATO,AGLI EFFETTI GIURIDICI ED ECONOMICI,È FISSATA ALL'1 GENNAIO 1980.DA QUESTA DATA A PARITÀ DI MANSIONI CORRISPONDE
EGUALE RETRIBUZIONE,ALLE CONDIZIONI DEFINITE,SULLA BASE DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE,IN
APPLICAZIONE DELLA LEGGE DI CUI AL PRIMO COMMA DELL'ARTICOLO 1.
AL FINE DI GARANTIRE LA COMPLETA FUNZIONALITÀ DEL SERVIZIO IL PERSONALE DELL'AERONAUTICA MILITARE ADDETTO AGLI IMPIANTI E SERVIZI CHE PASSANO ALLE DIPENDENZE DEL COMMISSARIATO,CHE NON ABBIA PRESENTATO LA DOMANDA PREVISTA DAL SECONDO COMMA,PUÒ ESSERE COMANDATO PRESSO IL COMMISSARIATO STESSO SINO ALLA SUA SOSTITUZIONE CON PERSONALE DEI DUE RUOLI CIVILI.TALE SOSTITUZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO VENTIQUATTRO MESI DALLA DATA DEL DECRETO DI NOMINA DEL COMMISSARIO.
IL PERSONALE CHE ABBIA PRESENTATO LA DOMANDA DI CUI AL SECONDO COMMA E CHE ALLO SCADERE DEI SEDICI MESI DALLA DATA DEL DECRETO DI NOMINA DEL COMMISSARIO SIA RIMASTO ADDETTO AGLI IMPIANTI E SERVIZI RESTATI DI PERTINENZA DELL'AERONAUTICA MILITARE È INQUADRATO NEI RUOLI DEL COMMISSARIATO E CONTINUA A PRESTARE
SERVIZIO IN POSIZIONE DI COMANDO PRESSO GLI IMPIANTI E I SERVIZI MEDESIMI,RIMANENDO
ASSOGGETTATO AGLI STESSI OBBLIGHI DI SERVIZIO DEL PERSONALE DELL'AERONAUTICA MILITARE,FINO ALLA SUA SOSTITUZIONE CON PERSONALE MILITARE,CHE DEVE AVVENIRE ENTRO VENTIQUATTRO MESI DALLA DATA DEL DECRETO DI NOMINA DEL COMMISSARIO.
AL PERSONALE DEI RUOLI DI CUI AL PRIMO COMMA VIENE MANTENUTO,A PARTIRE DALLA DATA DI INQUADRAMENTO,IL TRATTAMENTO ECONOMICO PERCEPITO NELL'AERONAUTICA MILITARE ED IL RELATIVO ONERE FINANZIARIO FA CARICO ALLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI.
NEL CASO IN CUI TALE ONERE SIA GIÀ STATO ISCRITTO NELLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DEL MINISTERO DELLA DIFESA,IL MINISTRO DEL TESORO È AUTORIZZATO AD APPORTARE,CON PROPRI DECRETI,LE NECESSARIE VARIAZIONI DI BILANCIO.
IN AGGIUNTA AL TRATTAMENTO ECONOMICO DI CUI ALL'OTTAVO COMMA COMPETE AL SUDDETTO PERSONALE UNA INDENNITÀ NON PENSIONABILE PER OGNI GIORNATA DI EFFETTIVO SERVIZIO NELLE MISURE SOTTO SPECIFICATE:
a) ASSISTENTE AL TRAFFICO AEREO,LIRE DUEMILA;
b) CONTROLLORE DEL TRAFFICO AEREO,LIRE TREMILA.
LA INDENNITÀ,IL CUI ONERE GRAVA SULLO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI,È CORRISPOSTA,DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE DECRETO,ANCHE A
TUTTO IL PERSONALE CONTROLLORE DEL TRAFFICO AEREO ED ASSISTENTE AL TRAFFICO
AEREO INSERITO NEI TURNI OPERATIVI DI ASSISTENZA AL VOLO PRESSO GLI AEROPORTI E I CENTRI INTERESSATI AL TRAFFICO AEREO CIVILE.
AL PERSONALE DEI RUOLI DI CUI AL PRIMO COMMA,A PARTIRE DALLA DATA DI INQUADRAMENTO NEI RUOLI MEDESIMI,VIENE INOLTRE CORRISPOSTA UNA INDENNITÀ ONNICOMPRENSIVA DI LIRE OTTANTAMILA MENSILI,IN SOSTITUZIONE DEI BENEFICI ATTUALMENTE GODUTI IN VIRTÙ DELLO STATO MILITARÈ.
DOPO L'ARTICOLO 5 È AGGIUNTO IL SEGUENTE: 'ART.5-BIS. - IL CONTROLLO ESTERNO DELLA CORTE DEI CONTI PER IL COMMISSARIATO PER L'ASSISTENZA AL VOLO CIVILE E' SVOLTO CON LE MODALITÀ PREVISTE DALLA LEGGE 21 MARZO 1958,N.259
'.
SONO ALLEGATE LE SEGUENTI TABELLE:
'TABELLA A
ALBENGA;
ALGHERO;
BOLOGNA;
BOLZANO;
CROTONE;
FIRENZE;
FOGGIA;
FORLÌ;
GENOVA;
GROTTAGLIE;
LAMEZIA TERME;
LAMPEDUSA;
MILANO LINATE;
MILANO MALPENSA;
OLBIA;
ORIO AL SERIO;
PALERMO PUNTA RAISI;
PESCARA;
REGGIO CALABRIA;
ROMA FIUMICINO;
ROMA URBE;
RONCHI;
SALERNO;
TORINO CASELLE;
TORINO AERITALIA;
VENEZIA TESSERA;
VENEZIA SAN NICOLÒ.
TABELLA B
BARI PALESE;
CATANIA FONTANAROSSA;
FALCONARA;
NAPOLI CAPODICHINO;
PADOVA;
PANTELLERIA;
RIETÌ.
LA PRESENTE LEGGE,MUNITA DEL SIGILLO DELLO
STATO,SARÀ INSERTA NELLA RACCOLTA UFFICIALE DELLE
LEGGI E DEI DECRETI DELLA REPUBBLICA
ITALIANA.È FATTO OBBLIGO A CHIUNQUE SPETTI DI
OSSERVARLA E DI FARLA OSSERVARE COME LEGGE DELLO
STATO.
DATA A ROMA,ADDÌ 22 DICEMBRE 1979
PERTINI
COSSIGA - RUFFINI -
PRETI - PANDOLFI
VISTO,IL GUARDASIGILLI:MORLINO
Smilitarizzati gli uomini-radar i voli ritornali alla normalità
Smilitarizzati gli uomini-radar i voli ritornali alla normalità Approvata alla Camera la riforma del settore
Gli uomini-radar hanno fatto rientrare la protesta e da ieri i collegamenti aerei si svolgono con regolarità. La vertenza si è praticamente conclusa con l'approvazione da parte della Camera del disegno di legge per la "smilitarizzazione" del servizio e per la "depenalizzazione" dei reati connessi agli scioperi dell'ottobre 1979 e dei giorni scorsi. Ma la situazione nel settore trasporti potrebbe presto tornare pesante, a causa della "vivace protesta" dei sindacati per l'introduzione, nel provvedimento relativo ai controllori di volo, di una norma sul preavviso in caso di sciopero. A prendere posizione ufficiale è stata la stessa Federazione unitaria del settore. "Si è voluto arrivare - dicono Cgil-Cisl-Uil -a un braccio di ferro per introdurre la regolamentazione giuridica del diritto di sciopero che, pur riferito allo specifico e particolare settore del controllo del traffico aereo internazionale, rappresenta comunque una decisione grave. Ciò è tanto più grave se si considera che questa categoria di lavoratori ha approvato da tempo il pro- pria codice di autoregolamentazione". Tuttavia, prosegue la nota sindacale, l'approvazione della legge apre prospettive positive nelle quali il sindacato unitario svolgerà il proprio ruolo purché nell'ambito delle deleghe si affermi: il processo riformatore per tutto il settore pubblico preposto all'aviazione civile, chiarezza istituzionale delle competenze civili e militari, realizzazione di uno s ato giuridico e professionale rispondente alle caratteristiche dell'attività operativa dei lavoratori di questo settore del trasporto aereo. Da parte sua il segretario generale della Federazione dei trasporti della Cgil, Lucio De Carlini, ha detto: -Non basta ora tirare un sospiro di sollievo insieme all'utenza per l'ennesima prova di responsabilità dimostrata dai controllori. Siamo infatti preoccupati per quella parte della legge die discipliìia il diritto di sciopero, pur comprendendo il carattere specifico dei collegamenti internazionali". De Carlini ha sottolineato come si tratti tuttavia di un problema che riguarda tutta la federazione Cgil-Cisl-Uil che "prenderà le opportune iniziative perché il Senato modifichi le norme in questione". In caso contrario, il sindacato non esclude il ricorso a scioperi in tutto il settore dei trasporti.
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(15.03.1980) LaStampa - numero 59
Approvata l'azienda che dovrà raggruppare i controllori di volo
Approvata l'azienda che dovrà raggruppare i controllori di volo Approvata l'azienda che dovrà raggruppare i controllori di volo ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato nella riunione di ieri lo schema di decreto delegato che concerne l'ordinamento dell'azienda autonoma di assistenza al volo (Anav) per il traffico aereo generale. La proposta era stata fatta del presidente Forlani e dal ministro dei Trasporti Formica. Il provvedimento dà attuazione alla delega conferita al governo con la legge del 23 maggio 1980 e disciplina la gestione dei servizi del nuovo organismo assicurando una particolare snellezza operativa. L'Anav raggrupperà gli uomini-radar smilitarizzati. La legge-delega era stata approvata nel luglio scorso e dava tempo al governo di vararla fino al gennaio 1982. oSiamo in anticipo - ha sottolineato il ministro - di oltre 10 mesi. In tal modo, la smilitarizzazione dei control lori non rimane un fatto isolato, ma trova sbocco nella costituzione dell'azienda che rappresenta un primo decisivo passo verso la riforma dell'intero settore dell'aviazione Sempre su proposta del ministro dei Trasporti, Formica, il Consiglio ha approvato norme integrative sul trattamento dei ferrovieri, che riconoscono il maturato economico e le posizioni residuali di diritto non valutate nel primo inquadramento stipendiale attuato con la legge n. 42 del 6 febbraio 1979. Il provvedimento detta una particolare disciplina dei profili professionali, delle anzianità minime per accedervi e delle relative decorrenze. Un altro disegno di legge concerne l'inquadramento degli incaricati di particolari servizi ferroviari, in attuazione degli accordi intervenuti con le organizzazioni sindacali.
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(25.02.1981) LaStampa - numero 47