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L'esigenza di spiegare con parole semplici il complesso mondo del controllo del traffico aereo nasce dalla curiosità, dalla non conoscenza ,dalle credenze , dalle inesattezze e domande che molti utilizzatori del mezzo aereo spesso mi rivolgono.
Di seguito i vari livelli di professionalità, tutti essenziali al buon funzionamento del controllo del traffico aereo.
Controllore ground (addetto alla movimentazione degli aeromobili a terra)
Controllore di torre (addetto agli arrivi e partenze)
Controllore di avvicinamento strumentale (prende in consegna uno o più aerei a circa 15-20 miglia nautiche ( 30-40 km) dall'aeroporto e li instrada verso la pista di atterraggio,separandoli tra di loro e da altro eventuale traffico in arrivo o partenza.
Controllore di avvicinamento radar. Stesse funzioni del precedente ma con l'ausilio del radar.
Controllore di Regione . Colui che prende in carico un aereo decollato da un aeroporto oltre una certa quota e lo gestisce fino a rilasciarlo per competenza all'avvicinamento di destinazione. L'Italia è divisa in quattro centri di Controllo Regionale. Milano,Padova,Roma e Brindisi. Immaginiamo l' Italia divisa in quattro parti con centro Firenze.
Facciamo l'esempio di un volo di linea da Venezia a Roma Fiumicino.
Controllore ground (foto tratta da Enav spa)
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- appena il pilota avrà terminato i controlli pre-volo chiamerà il controllore ground (addetto alla movimentazione degli aeromobili a terra) e gli chiederà la "messa in moto"
Da questo momento si innesca un complicato meccanismo. Tutti gli Enti di Controllo interessati alla rotta dell'aereo conoscono il piano di volo (rotta,quota richiesta,aeroporto di partenza,destinazione,tipo e velocità dell'aereo).
Una volta ottenuta "la messa in moto" il pilota chiederà al controllore ground di "rullare" (guidare l'aereo) verso la pista di decollo.
Nel frattempo sempre lo stesso controllore chiederà al controllo di regione di competenza la "clearance" (autorizzazione) e la trasmetterà ai piloti.
Esempio: Alitalia 1425 è autorizzata a Roma Fiumicino via Chioggia,Ferrara,Bolsena, salire e mantenere livello di volo 270. Codice 4027. (codice per l'identificazione radar).
Significa che l'aeromobile,in base al piano di volo presentato dovrà seguire la rotta verso i VOR (radioassistenze) di Chioggia,indi Ferrara e Bolsena alla quota richiesta di circa 9.000 metri.Dovrà inserire su una speciale apparecchiatura un codice di quattro cifre che servirà ad identificare il volo senza possibilità di errore.
Il pilota ripete al controllore quanto dettato e quì termina il compito del Controllore ground.
Controllore di Torre.
Approssimandosi alla pista di decollo il pilota chiama il Controllore di Torre.
In base alla situazione del traffico in arrivo o in partenza il controllore di torre autorizza il pilota ad entrare in pista e decollare.
"Alitalia 1425,Venzia torre,autorizzato allineamento e decollo pista 04R,vento 050 gradi,otto nodi". Appena decollato il tempo della partenza viene trasmesso al controllo Regionale affinchè venga sviluppato il tempo previsto di volo fino all'arrivo.
L'aereo una volta decollato e libero da altro traffico viene passato al controllore di Avvicinamento che lo istrada verso la rotta prefissata separandolo da altro traffico in arrivo,in partenza o in sorvolo.
L'aereo vola verso il VOR/DME di Chioggia e nelle vicinanze viene istruito a contattare Padova Controllo.
Controllo radar di Regione
Approssimandosi alla quota di circa 2.500 mt (FL 70 livello di volo 70) i piloti entrano in contatto radio con i controllori di regione che lo controlleranno e guideranno fino al confine di un altro centro regionale di controllo,in questo caso con il controllo di Roma.Prima del passaggio da una Regione all'altra avviene un coordinamento tra i centri per stabilire la quota di rilascio,compatibile con i traffici interessati.
Roma controllo terrà in contatto radar l'aereo fino alle vicinanze di Fiumicino dove lo trasferirà all'avvicinamento di Fiumicino.(sempre previo coordinamento).
Avvicinamento Fiumicino.
Il controllore radar di avvicinamento di Fiumicino separerà il traffico dagli altri voli in arrivo ed in partenza.Instraderà l'aereo verso la pista di atterraggio e nelle vicinanze trasferirà l'aereo al controllore di torre.
Controllore di torre aeroporto Fiumicino.
Il controllore di torre,in base al traffico in partenza,la pista in uso,il vento e tante altre variabili, autorizzerà l'aereo all'atterraggio fornendo tutti i dati necessari (vento,pressione,pista in uso,dati meteo...)
Una volta atterrato e liberata la pista i piloti contatteranno il Controllore ground che come in partenza instraderà l'aeromobile verso il parcheggio assegnato seguendo il rullaggio sul monitor del ground taxi radar.
Solo una volta al parcheggio terminerà il contatto radio con l'ente di controllo.
In definitiva i piloti dell'aeromobile entrano in contatto radio al momento in cui si siedono ai comandi per i dati prevolo ed abbandonano la frequenza all'arrivo dopo il parcheggio.
Per un volo internazionale le modalità sono le stesse.Il controllo regionale trasferirà l'aeromobile alla Nazione vicina previo coordinamento telefonico.In questi ultimi anni l'automatizzazione ha fatto passi da gigante;sempre meno viene utilizzato il telefono diretto e sempre di più i dati radar vengono scambiati tra gli enti limitrofi.Anche le informazioni meteo sono state automatizzate.